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FAQ

FAQ

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1 — Come mai costano così tanto i vostri capi (prodotti)?

Il prezzo dei nostri capi dipende sia dai costi della materia prima utilizzata, di altissima qualità, sia dalla nostra etica che prevede la giusta retribuzione degli artigiani. Un prodotto artigianale richiede ore di lavorazione manuale, pertanto ogni artigiano deve essere adeguatamente compensato per assicurare l’etica sociale del lavoro.

2 — Perché alcuni accessori e capi sono in pelle?

La produzione in pelle è un’arte che fa parte del mondo dell’artigianato da molto tempo, e modificare questo mestiere comporterebbe numerosi cambiamenti a livello di lavorazione e di ricerca delle materie prime; la transizione quindi richiede del tempo, e un livello di innovazione tecnica non sempre immediato. In ogni caso, gli artigiani con cui collaboriamo stanno sperimentando questo genere di cambiamento, ideando e realizzando dei nuovissimi prodotti cruelty free per venire incontro alle esigenze di tutti.

3 — Come assicurate la sostenibilità ambientale di ogni prodotto?

Tremotino non si concentra unicamente sulla sostenibilità ambientale del singolo prodotto: dove possibile scegliamo l’alternativa più ecosostenibile, ma il valore che cerchiamo di convogliare tramite il nostro lavoro è uno stile di acquisto “lento” e consapevole, in contrapposizione al fast fashion. I prodotti che troverete all’interno della nostra piattaforma sono pensati per durare nel tempo e per limitare l’acquisto continuativo di pezzi sostitutivi.

4 — E la sostenibilità etica? Vengono fatti dei controlli sulle condizioni di lavoro?

Verifichiamo personalmente i laboratori di ogni artigiano che collabora con noi, e facciamo sì che rispondano per la veridicità delle informazioni che ci forniscono. Inoltre, trattando con piccole realtà locali molto spesso sono gli artigiani stessi i produttori unici della loro linea.

5 — Il packaging con cui spedite è sostenibile?

Facciamo del nostro meglio per affidarci ad aziende che hanno la nostra stessa visione. Il packaging si compone di una scatola in cartone riutilizzabile e/o riciclabile. Al suo interno vengono inseriti dei coriandoli di carta da pacchi riciclata e riciclabile oppure carta velina. Siamo comunque alla costante ricerca di nuove soluzioni sostenibili per il packaging.

6 — Come vengono scelti gli artigiani?

Scegliamo di collaborare con artigiani che dimostrano di avere valori affini ai nostri: lavoro etico, qualità dei materiali, cura dei dettagli, voglia di farsi conoscere in Italia e all’estero.

7 — Perché di ogni capo è disponibile solo una taglia?

Molti prodotti sono pezzi unici, non vengono quindi prodotti in grandi quantità e spesso vengono fatti su misura per venire incontro ad esigenze specifiche del cliente. In alcuni casi inoltre dei prodotti possono essere considerati come opere d’arte create dall’artigiano in un momento di ispirazione e non pensate come facenti parte una collezione più ampia. Se il capo che hai acquistato non ti sta bene puoi inviarci una richiesta di reso: valuteremo se ci sia la disponibilità del capo nella taglia richiesta, oppure se ci sia la possibilità di realizzare la taglia richiesta ex novo. Qualora nessuna delle due opzioni fosse possibile, ti invieremo un buono dal valore equivalente alla cifra spesa.

8 — I vostri prodotti sono Made in Italy al 100%?

La manifattura si svolge al 100% sul territorio italiano. Per quanto riguarda la materia prima, alcuni componenti, come per esempio il cashmere o il lino, vengono prodotti in regioni geografiche specifiche, in base a fattori climatici che consentono di ottenere un materiale di massima qualità.

cashmere

Il cashmere è un filato di pregio ottenuto a partire dalla lavorazione dei peli della Capra Hircus. Risulta più morbido e caldo della lana di pecora ed è isotermico, in quanto la Capra Hircus vive in regioni dell’Himalaya dove le temperature invernali sono estremamente rigide. Risulta piacevole al contatto con la pelle e permette la termoregolazione del corpo, e per questo è un filato perfetto per cappotti, maglioni e accessori per la stagione più fredda.

Come lavarlo

Il cashmere è una fibra viva, pertanto si rigenera col lavaggio. È possibile lavare il cashmere a mano in una bacinella con acqua tiepida e detersivo delicato per lana, o in alternativa con dello shampoo neutro. Procedi immergendo un capo per volta per evitare il trasferimento di colori. Assicurati che il capo assorba l’acqua e in seguito massaggialo delicatamente, senza strofinare con eccessivo vigore. Sciacqua con abbondante acqua tiepida. In alternativa al lavaggio a mano il cashmere può essere lavato in lavatrice con un programma per delicati a temperature non superiori a 30°C, avendo cura di lavare il capo al rovescio. Non eseguire centrifuga.

Come asciugarlo

Asciuga i capi in cashmere stendendoli in posizione orizzontale sopra un asciugamano asciutto per evitare deformazioni. Non esporli alla luce diretta del sole e tienili lontani da fonti di calore. Per essere protetti al meglio tra un utilizzo e l’altro i capi in cashmere vanno riposti, puliti e accompagnati da sacchettini antitarme, dentro buste protettive e in un luogo fresco e asciutto.

Cotone

Il cotone è un tessuto vegetale ottenuto tramite la lavorazione e la tessitura della bambagia, l’insieme di filamenti che proteggono i semi di una pianta arbustiva chiamata Gossypium. Il filo di cotone si presta a numerosi utilizzi: può essere tessuto a telaio dando vita a prodotti quali la tela o il denim, oppure impiegato per realizzare tessuti di maglieria quali la maglina. È una fibra morbida ma anelastica, con un’alta capacità di assorbimento, motivo per cui è largamente utilizzata nella produzione di capi d’abbigliamento estivi oltre che a lenzuola, biancheria intima e oggetti d’arredamento per la casa.

Come lavarlo

Il cotone non teme l’acqua, infatti può essere lavato a mano o in lavatrice a 60°C assicurandosi di impostare una centrifuga inferiore agli 800 giri per minimizzare il naturale restringimento del capo.

Come asciugarlo

Il cotone può essere asciugato sia in asciugatrice che all’aria aperta, tuttavia nel secondo caso è opportuno evitare di esporre il tessuto direttamente alla luce solare per evitare l’ingiallimento dei bianchi o l’opacizzazione dei colorati, preservando quindi la brillantezza del prodotto.