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Magazine

29 Agosto 2021

Lo Statement Piece: cos’è e come sceglierlo

Nel mondo della moda è molto celebre il concetto di little black dress ovvero quell’abitino nero standard, pezzo intramontabile che non dovrebbe mai mancare nell’armadio.

Esiste un altro elemento molto importante per comporre un buon guardaroba senza doversi circondare di moltissimi capi: lo statement piece.

 

Di cosa si tratta? Gli statement piece sono pezzi d’abbigliamento molto particolari e eye-catching che possono impreziosire anche il più semplice degli outfit e catturare lo sguardo rendendovi assolutamente indimenticabili.

 

Un capo statement – che letteralmente vuol dire dichiarazione – è un modo di affermarsi, di rendere riconoscibile e unico il proprio stile e far trasparire la propria personalità attraverso l’abbigliamento.

Può essere caratterizzato da una trama o da una stampa particolare, e molto spesso può rimarcare la propria etnia o cultura.

Negli ultimi anni il concetto di statement piece si è sviluppato in particolare nello street style e molto spesso trova la sua espressione in accessori come cappelli o gioielli appariscenti, estendendosi poi anche a cappotti dai toni accesi e brillanti o dai materiali insoliti e ricercati, e molto altro ancora.

A volte lo statement piece può consistere in un dettaglio più sottile, un pantalone stampato o una semplice catenina su un outfit total black.

In ogni caso la parola chiave nella ricerca di questo dettaglio speciale è contrasto: per far risaltare il particolare deve esserci una tela semplice, un look curato con toni neutri che non distraggano l’attenzione dal pezzo principale dell’outfit.

 

Noi di Tremotino sappiamo che comporre un guardaroba è una grande sfida, e per questo vogliamo accompagnarvi passo passo nella scelta del vostro statement piece!

Lasciatevi guidare nella ricerca del capo inconfondibile che svolterà il vostro guardaroba e iscrivetevi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornati sulle nostre nuove proposte.

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cashmere

Il cashmere è un filato di pregio ottenuto a partire dalla lavorazione dei peli della Capra Hircus. Risulta più morbido e caldo della lana di pecora ed è isotermico, in quanto la Capra Hircus vive in regioni dell’Himalaya dove le temperature invernali sono estremamente rigide. Risulta piacevole al contatto con la pelle e permette la termoregolazione del corpo, e per questo è un filato perfetto per cappotti, maglioni e accessori per la stagione più fredda.

Come lavarlo

Il cashmere è una fibra viva, pertanto si rigenera col lavaggio. È possibile lavare il cashmere a mano in una bacinella con acqua tiepida e detersivo delicato per lana, o in alternativa con dello shampoo neutro. Procedi immergendo un capo per volta per evitare il trasferimento di colori. Assicurati che il capo assorba l’acqua e in seguito massaggialo delicatamente, senza strofinare con eccessivo vigore. Sciacqua con abbondante acqua tiepida. In alternativa al lavaggio a mano il cashmere può essere lavato in lavatrice con un programma per delicati a temperature non superiori a 30°C, avendo cura di lavare il capo al rovescio. Non eseguire centrifuga.

Come asciugarlo

Asciuga i capi in cashmere stendendoli in posizione orizzontale sopra un asciugamano asciutto per evitare deformazioni. Non esporli alla luce diretta del sole e tienili lontani da fonti di calore. Per essere protetti al meglio tra un utilizzo e l’altro i capi in cashmere vanno riposti, puliti e accompagnati da sacchettini antitarme, dentro buste protettive e in un luogo fresco e asciutto.

Cotone

Il cotone è un tessuto vegetale ottenuto tramite la lavorazione e la tessitura della bambagia, l’insieme di filamenti che proteggono i semi di una pianta arbustiva chiamata Gossypium. Il filo di cotone si presta a numerosi utilizzi: può essere tessuto a telaio dando vita a prodotti quali la tela o il denim, oppure impiegato per realizzare tessuti di maglieria quali la maglina. È una fibra morbida ma anelastica, con un’alta capacità di assorbimento, motivo per cui è largamente utilizzata nella produzione di capi d’abbigliamento estivi oltre che a lenzuola, biancheria intima e oggetti d’arredamento per la casa.

Come lavarlo

Il cotone non teme l’acqua, infatti può essere lavato a mano o in lavatrice a 60°C assicurandosi di impostare una centrifuga inferiore agli 800 giri per minimizzare il naturale restringimento del capo.

Come asciugarlo

Il cotone può essere asciugato sia in asciugatrice che all’aria aperta, tuttavia nel secondo caso è opportuno evitare di esporre il tessuto direttamente alla luce solare per evitare l’ingiallimento dei bianchi o l’opacizzazione dei colorati, preservando quindi la brillantezza del prodotto.